Ipoacusia: la classificazione

TRASMISSIVA

si verifica quando il suono non è condotto in modo efficiente dall’orecchio esterno verso l’interno, dove sono poi coinvolti il timpano e la catena ossiculare.

 

Spesso si verifica come risultato di un’ostruzione determinata, ad esempio, da un tappo di cerume o da un accumulo di liquido a causa di un’infezione all’orecchio.

 

L’ipoacusia trasmissiva di solito comporta una riduzione del livello sonoro ed i suoni vengono percepiti come deboli

NEUROSENSORIALE

Si manifesta quando le cellule ciliate nell’orecchio interno (coclea) o le vie nervose subiscono un danno.

 

L’ipoacusia neurosensoriale rappresenta il tipo più comune di perdita permanente dell’udito e si verifica soprattutto come conseguenza del naturale processo di invecchiamento o di un trauma.

 

MISTA

A volte, un’ipoacusia trasmissiva avviene contemporaneamente ad una di tipo neurosensoriale.

 

Ci possono essere, quindi, danni nell’orecchio medio o esterno e nell’orecchio interno (coclea) oppure anche a livello del nervo acustico.

Ipoacusia: Sintomi e segnali

L’ipoacusia può essere presente alla nascita o svilupparsi in una fase successiva durante l’infanzia o l’età adulta, in particolare per fattori associati all’esposizione al rumore ed all’età.

 

L’ipoacusia può manifestarsi più rapidamente se connessa alla presenza di cerume in eccesso, infezioni o malattie nell’orecchio medio.

 

I sintomi ed i segnali associati alla perdita di udito possono includere:

  • La sensazione che certi suoni sembrino ovattati, non nitidi
  • La difficoltà nel capire le parole e seguire le conversazioni, specialmente quando c’è rumore di fondo o ci si trova tra una folla di persone
  • Il chiedere frequentemente agli altri di parlare più lentamente, in modo chiaro e ad alta voce
  • Il bisogno di alzare il volume della televisione o della radio

 

Altri sintomi possono essere:

  • Vertigini o sensazione che manchi l’equilibrio
  • Pressione nell’orecchio (a causa di un’alterazione del fluido dietro il timpano)
  • Ronzio nelle orecchio (tinnito)

Ipoacusia nell'età adulta

La presenza di ipoacusia nell’adulto (18-64 anni) è da imputare principalmente a :

  • Esposizione prolungata a rumori forti ed improvvisi
  • Fattori ereditari
  • Infezioni causate da batteri e virus (quali otiti, scarlattina, rosolia, meningite)
  • Otosclerosi che compromette la mobilità dei tre ossicini presenti nell’orecchio medio, in particolare la staffa
  • Abuso di farmaci (soprattutto antibiotici)
  • Abuso di alcool e fumo

L’ipoacusia in età adulta può portare a difficoltà notevoli nella vita di tutti i giorni, a problemi sul lavoro e nelle relazioni sociali, con conseguente possibile alterazione del proprio equilibrio psicologico.

Ipoacusia nella terza età (Presbiacusia)

I disturbi della funzione uditiva che accompagnano il processo di invecchiamento vengono definiti presbiacusia, vale a dire la riduzione della capacità uditiva che subentra con l’età per fenomeni di senescenza fisiologica.

 

Oltre che dalla diminuzione di sensibilità uditiva, la presbiacusia è caratterizzata da una riduzione della comprensione di dialoghi in ambienti rumorosi, da una rallentata elaborazione centrale delle informazioni acustiche e da una imprecisa localizzazione della fonte sonora. Sintomi spesso associati sono acufeni e vertigini.

 

Il fumo, l’abuso di alcuni farmaci, l’ipertensione e l’aterosclerosi contribuiscono a velocizzare ed a complicare il quadro clinico.

 

Si tratta di un danno irreversibile e progressivo, che risponde scarsamente alle terapie mediche, per cui l’unica possibilità di trattamento è correlata all’utilizzo dell’apparecchio acustico.

I rischi dell'Ipoacusia

Uno studio condotto dal professor Frank Lin presso il reparto di otorinolaringoiatria dell’Università Johns Hopkins (Baltimora, USA), ha rivelato che negli anziani l’ipoacusia non trattata può compromettere le abilità cognitive ed aumentare il rischio di sviluppare e/o enfatizzare forme di demenza.

 

Lo studio N.O.R.A. (su 66000 donne in età postmenopausale) ha evidenziato come nell’anziano una lieve ipoacusia aumenti del 20% il rischio di caduta, evento che potrebbe avere delle gravi conseguenze sulla qualità della vita.

 

Le persone con ipoacusia non corretta, nel tempo riducono la propria socialità ed arrivano a soffrire di ansia, frustrazione, rabbia, manie di persecuzione, depressione.

 

E’ di fondamentale importanza bloccare sul nascere questi rischi per poter avere una vita in piena salute e benessere.

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